Guide › Suoni difficili del cinese per italiani

I suoni del cinese più difficili per chi parla italiano (e come esercitarli)

Maca Laoshi

Maca Laoshi, insegnante di cinese mandarino
Aggiornato il 25 ottobre 2026 · 7 minuti di lettura

Una persona con le cuffie prende appunti mentre ascolta
Foto: Soundtrap / Unsplash
Risposta breve

Per chi parla italiano, di solito le difficoltà sono: (1) il soffio di p, t, k e i b, d, g del pinyin, che sono sordi; (2) la h, che in italiano è muta; (3) la r, che non è vibrante; (4) le retroflesse zh, ch, sh; (5) la vocale ü; (6) -n e -ng a fine sillaba; (7) i toni. L'italiano ti aiuta con alcuni suoni (z, «ci», «sci», il ng davanti a c e g duri), ma ognuno ha le sue trappole. Qui sono in ordine, con una parola italiana per confrontarli, esempi cinesi e un esercizio.

I tuoi vantaggi e i tuoi punti deboli

L'italiano ha già /ts/ (la z di «pizza»), /ʃ/ («sci») e /dʒ/ («gi»), e davanti a c e g duri la n si pronuncia [ŋ], come nel -ng cinese. Non ha invece la h pronunciata, la ü, né le retroflesse, e le sue p, t, k non hanno soffio. Il cinese contrasta proprio per soffio.

DifficoltàSuonoPerché costa
1p, t, k e b, d, gL'italiano distingue per voce, non per soffio
2hIn italiano la h è muta
3rIl cinese non ha la r vibrante
4zh, ch, shLa lingua va più indietro che in «sci»
5üL'italiano non ha vocali anteriori arrotondate
6-n e -ng, j, q, xParole che finiscono in consonante, suoni palatali nuovi

1. p, t, k e b, d, g: il soffio

In cinese la differenza tra b e p, d e t, g e k è di aspirazione (un soffio d'aria), non di voce. b, d, g sono sorde e senza soffio; p, t, k hanno il soffio. Chi legge b, d, g come in «bene», «dado», «gatto» pronuncia suoni sonori. Le b, d, g del pinyin sono più vicine alla p di «pane», alla t di «tana» e alla c di «casa». E poiché lo standard italiano è descritto con p, t, k non aspirate, il lavoro è aggiungere aria alle aspirate cinesi.

Senza soffioCon soffioCome ricordarlo
爸 bà (papà)怕 pà (avere paura)b come la p di «pane»; p con più aria
大 dà (grande)他 tā (lui)d come la t di «tana»; t con più aria
狗 gǒu (cane)口 kǒu (bocca)g come la c di «casa»; k con più aria

Esercizio: tieni un foglio di carta davanti alla bocca. Con p, t, k deve muoversi; con b, d, g quasi niente. Ripeti bà-pà, dà-tā, gǒu-kǒu dieci volte.

2. La h e la r

In italiano la h è muta («ho», «hotel»). In cinese la h si pronuncia, ed è un suono raschiato, più indietro in gola: 好 hǎo, 喝 hē.

La r cinese non è la r italiana vibrante: è una retroflessa, una specie di «sci» sonora con la lingua arretrata (热 rè, caldo; 人 rén, persona). La lingua non vibra.

Esercizio: prolunga «sci» (come in «scena»), arretra un poco la punta della lingua e aggiungi la voce.

3. zh, ch, sh: la lingua indietro

sh è come «sci» ma con la punta della lingua più indietro e verso l'alto. zh è una affricata sorda senza soffio (non il «gi» di «gita», che ha voce), e ch la stessa con soffio.

PinyinEsempioSpesso confuso con
zh知道 zhīdào (sapere)z: 字 zì (carattere)
ch吃 chī (mangiare)c: 次 cì (volta)
sh是 shì (essere)s: 四 sì (quattro)

Esercizio: di' «sci», mantieni la posizione e porta la lingua un po' indietro: shì. Ripeti sì-shì, zì-zhī, cì-chī.

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4. j, q, x, z, c

Esercizio: di' «i» sorridendo e spingi aria tra lingua e palato: xī. Ripeti jī-qī-xī.

5. La vocale ü

La ü è una «i» con le labbra arrotondate come per «u». Le vocali italiane sono sette e nessuna è anteriore arrotondata, quindi questo suono è nuovo. Si scrive senza dieresi dopo j, q, x e y (去 qù, 鱼 yú) e con la dieresi dopo n e l (女 nǚ, 绿 lǜ).

Esercizio: di' una «i» lunga e, senza muovere la lingua, arrotonda piano le labbra fino a sentire ü. Confronta lù (strada) e lǜ (verde).

6. La vocale e

La e da sola (饿 è, avere fame; 喝 hē, bere) non è né la «e» di «sera» né quella di «bello». Parti da «o» e togli l'arrotondamento delle labbra. In ie, ei e üe è una e normale: 谢 xiè.

7. -n e -ng

In italiano le parole finiscono quasi sempre in vocale, quindi una -n o -ng finale è una novità. La -n è la «n» di «pane» con la punta della lingua in alto; la -ng è la «n» di «banca», con il fondo della lingua sul palato e senza una g separata. Cambiano la parola:

-n-ng
饭 fàn (pasto)放 fàng (mettere)
新 xīn (nuovo)星 xīng (stella)
人 rén (persona)冷 lěng (freddo)

Esercizio: in fàn finisci con la lingua contro i denti superiori e tienila un istante, senza aggiungere una vocale. In fàng la lingua resta indietro e l'aria passa dal naso.

8. I toni

L'italiano usa l'intonazione, ma non per distinguere le parole. In cinese il tono fa parte della parola: 买 mǎi (comprare) e 卖 mài (vendere). Inizia con i 4 toni, passa alle coppie di toni e cura il terzo tono. Per controllare una sillaba usa la tabella del pinyin; la panoramica è nella guida alla pronuncia.

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I confronti con l'italiano sono approssimati: la pronuncia varia da regione a regione. Verifica sempre con l'audio di un madrelingua.

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Domande frequenti

Quali sono i suoni del cinese più difficili per un italiano?

Di solito il soffio di p, t, k (assente in italiano), i b, d, g del pinyin che sono sordi, la h, la r, le retroflesse zh, ch, sh, la ü, la differenza tra -n e -ng e i toni.

La b, d, g del pinyin è uguale a quella italiana?

No. In pinyin b, d e g sono sorde e senza soffio. Sono più vicine alla p, t, c di «pane», «tana» e «casa» che alla b, d, g di «bene», «dado», «gatto».

Le p, t, k italiane sono aspirate?

Lo standard è descritto con occlusive sorde non aspirate. Per le p, t, k del cinese bisogna quindi aggiungere il soffio.

La h cinese è muta come in italiano?

No. In italiano la h non si pronuncia; in cinese è un suono raschiato, prodotto nella parte posteriore della bocca: 好 hǎo.

Come mi alleno da solo?

Con coppie minime (bà e pà), registrandoti per confrontarti con un audio madrelingua e lavorando su un suono alla volta per qualche giorno.

Maca Laoshi

Maca Laoshi, nata a Pechino, insegna cinese mandarino da oltre 22 anni e ha avuto più di 1.500 studenti. Con il figlio Manu Shi, che ha oltre 93.000 iscritti su YouTube, ha creato Macalaoshi, un'app che ti sfida a superarti carattere dopo carattere. Pochi insegnanti di cinese possono vantare entrambe le cose: un'app tutta loro e un canale così.

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